A sua immagine e somiglianza

on BLOG, coaching, successo 22 apr, 2018

A sua immagine e somiglianza

In questi ultimi mesi mi è capitato di affrontare il tema dei valori in più aziende, in più occasioni e in più modalità (ovvero in sessioni di coaching individuale, workshop e sessioni di group coaching).

Ciò che è emerso spesso è la difficoltà iniziale a definire il concetto stesso di valore, ma, una volta risolto il nodo terminologico, l’agilità dei coachee nell’elencare quei concetti apparentemente astratti, che dirigono le loro esistenze, opinioni e scelte, e che ritornano più e più volte, come in un refrain di vita.

In circa metà delle volte, ho proseguito l’attività di coaching o facilitazione, traghettando i clienti dai valori individuali a quelli aziendali e ciò che mi colpisce sempre è verificare come questi ultimi:

  • siano percepiti in maniera pressoché identica dai vari colleghi, anche di reparti e livelli manageriali diversi;
  • in maggioranza combacino con quelli dell’Amministratore Delegato o titolare.

Torna, quindi, la dimostrazione del modello di ruolo – o role modelling – del top management, che, di fatto, plasma il DNA dell’azienda, sino, talvolta, a far assomigliare l’azienda persino esteticamente al titolare: penso ad aziende fredde, ad aziende, al contrario, vanitose o a quelle con eccesso di ego, esattamente come i loro amministratori o fondatori…

Ovviamente, non ci si può fermare alle dichiarazioni (che possono contenere evidenti elementi di esplicita compiacenza o di inconscio influenzamento), ma è necessario definire i comportamenti in linea con i detti valori e quelli opposti o controproducenti, riconoscere i comportamenti praticati realmente ed incentivati in azienda e, infine, quelli incarnati dagli Executive… Sono quando c’è un allineamento profondo e realmente vissuto tra valori e prassi, tra valori e quotidiano, tra valori e comportamenti del top management, l’azienda può dirsi completa e coerente. I tali casi, l’integrità è percepibile anche ad occhi inesperti, l’azienda si muove agile internamente e nel mercato esterno, diventa attrattiva per clienti e candidati, incontra e costruisce il proprio successo.

Nel sempre più evoluto mercato attuale, fare azienda non significa solo avere idee, intraprendenza e spinta verso l’innovazione, ma possedere un set di valori etici e non, da professare, vivere e declinare in ogni azione, con grande senso di responsabilità di chi è ai vertici.

E in famiglia? E nella società?

Valgono esattamente le stesse regole, con la differenza che il successo finale, di cui parlavo in merito alle aziende, nel caso di famiglie e società è costituito da cultura, educazione, rispetto, senso civico, progresso, consapevolezza. Insomma: successo!

  

  

  

  

  

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