Il coach professionista: l’importanza dell’accreditamento

on BLOG, career coaching, coaching 11 giu, 2012

accreditamento ICF coach professionale
Sono fiero di poter poggiare le mie credenziali di coach professionista sull’accreditamento di Associate Certified Coach rilasciato da ICF. In questo post vi spiego perché.

Il coaching nei paesi anglosassoni è un “mestiere” ormai conosciuto e radicato da anni ed i primi professional coach (ovvero i coach professionisti in possesso di certificazioni) stanno già andando in pensione … In molti paesi europei ed ancor più in Italia, invece, il coaching è una disciplina giovane e non si può negare che vi sia in atto una sorta di “guerra di territorio” tra coaches, psicologi, consulenti, counsellors, formatori, ecc. Al di là delle inevitabili reazioni di gelosia e paura da parte delle altre professioni, in effetti vi è una zona grigia che accomuna le discipline di sostegno e sviluppo umano; ciò  rende necessario da un lato mettere dei paletti e definire i confini di ogni tipo di intervento, dall’altro armonizzare il più possibile i vari codici etici e deontologici, a garanzia degli utenti.

Però, questa fluidità di contorni – che, nel breve periodo successivo al lancio di una nuova professione, è fisiologica – nasconde talvolta un altro problema o rischio: vi sono individui senza scrupoli né deontologia che ne approfittano e, sfruttando la buona fede dei clienti, improvvisano servizi tanto inutili per l’utente quanto dannosi per l’immagine della categoria professionale dei coach. Ciò avviene in ogni categoria, ma se consideriamo che il coaching talvolta si riconosce unicamente per “auto-proclamazione” e che non esiste ancora un albo professionale, capiamo bene come esso possa attirare persone quanto meno improvvisate, per non dire spregiudicate.

Per questo motivo è assolutamente fondamentale che il coach possieda un accreditamento rilasciato da un’associazione seria e possibilmente internazionale, come l’International Coach Federation (ICF). In tal modo, il cliente viene rassicurato sui seguenti punti:

–        sulla certezza di una corretta formazione alla professione del coaching e del possesso delle competenze chiave, definite a livello internazionale;

–        sul superamento di esami seri e rigorosi e verifiche tanto pratiche che teoriche, che seguono schemi armonizzati e riconosciuti in tutti i paesi;

–        sull’essere stati preventivamente sottoposti a coaching, aumentando la propria consapevolezza;

–        sull’obbligo di ottenere referenze da altri professional coach che svolgano il ruolo di mentori;

–        sulla garanzia di un ente professionale che fornisca dettami etici e, all’occorrenza, eroghi sanzioni;

–        sulla presenza di un ente professionale che proponga percorsi di sviluppo professionale e che richieda periodicamente un rinnovo della certificazione stessa;

–        sul far parte di una comunità avente come obiettivo primario la diffusione del coaching e lo sviluppo di un’ottima reputazione.

In sintesi, un accreditamento può realmente fare la differenza in termini sia di efficacia dell’intervento di coaching che di fiducia nel cliente. Ho nominato l’ICF non solo perché è l’associazione professionale dei coach più grande e presente al mondo e perché vi sono associato, ma anche perché di recente l’Unione Europea ha pubblicato il codice di condotta per il coaching ed il mentoring, ispirato proprio agli standard etici di ICF e EMCC (European Mentoring and Coaching Council). Questa scelta dell’Unione Europea conferma la serietà ed il rigore di ICF, nonché il suo essere un punto di riferimento riconosciuto a livello mondiale.

Chiudo l’articolo dicendo che il codice di condotta del coaching dell’Unione Europea è il primo passo per lo sviluppo dell’auto-regolamentazione delle professioni di coach e mentore in Europa e per la formalizzazione di competenze e formazione. Ciò sicuramente risolverà nel medio/lungo periodo i problemi a cui ho accennato sopra.

Cosa ne pensi del mio punto di vista sulle credenziali?

Cosa ti fa sentire maggiormente garantito relativamente al coaching?

Che ruolo giocano le credenziali internazionali del tuo coach?

Se vuoi saperne di più sulle competenze chiave e sugli iter di accreditamento, non esitare a contattarmi.

  

  

  

  

  

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