Il successo mediante il career coaching: comincia pensando alla fine

on BLOG, career coaching, successo 31 lug, 2012

Il successo ed il career coaching

L’autorevole libro “Le sette regole per avere successo” del compianto Stephen Covey propone un percorso su sette tappe che porta il lettore dalla dipendenza all’indipendenza e da qui all’interdipendenza, ovvero al successo. Il volume è classificato nell’ambito della letteratura manageriale, ma a mio avviso il suo messaggio va oltre l’”ufficio” e può rivelarsi molto utile anche nella vita privata e nelle relazioni con gli altri. Ve ne consiglio la lettura.

La seconda delle predette sette regole è “comincia pensando alla fine – principi di leadership personale”. Attraverso questa regola, Covey sottolinea l’importanza di diventare il creatore della propria vita, cosa possibile unicamente dopo aver definito la propria méta ed essersene assunto la totale responsabilità. La destinazione, però, non deve e non può essere dettata dal caso, dalla fantasia o da ambizioni “esterne”, ma deve scaturire dai nostri principi e dalle nostre capacità.

L’autore, a questo proposito, introduce ed illustra due concetti in antitesi: l’etica della personalità ed il carattere etico.

Facendo una ricerca sul successo, Covey nota come nel XIX secolo e nei primi decenni del XX secolo esso fosse legato indissolubilmente al cosiddetto “carattere etico”, ovvero al concetto che realizzazione economica e professionale ed un benessere interiore duraturo potevano provenire unicamente dall’incarnazione di principi come l’umiltà, l’integrità, la fedeltà, il coraggio, la temperanza, il senso di sacrificio, la semplicità, il senso delle realtà. Le storie di successo più recenti, invece, sono caratterizzate dall’”etica della personalità”: il successo come emanazione della personalità, dell’immagine, di atteggiamenti esteriori. Ciò ha dato il via allo sviluppo ed all’imposizione di tecniche di public relations da un lato e del pensiero positivo dall’altro.

L’autore sottolinea nel testo più volte che se l’etica della personalità può dimostrarsi utile in interazioni brevi e superficiali, alla lunga viene smascherata, lasciando solo sensazioni di manipolazione, vacuità e insincerità. Invece, solo integrità, forza di volontà, coraggio ed energia portano al vero e duraturo successo. Come diceva Thomas Edison a proposito del genio può essere riproposto anche per il successo, qualsiasi significato esso abbia per ognuno di noi: vi ci vuole l’uno per cento di ispirazione ed il novantanove per cento di traspirazione.

Quindi, una méta improntata sul carattere etico e non sulla personalità, su valori profondi e non su esteriorità effimere, una méta saldamente ancorata ai nostri principi può darci una forza immensa; Ciò ci permette di raggiungere il nostro successo ed affrontare la vita, le scelte, i cambiamenti e le relazioni avvalendoci di una bussola interna, di uno stabilizzatore che ci renderà stabili ma flessibili, morbidi ma determinati, coerenti e soddisfatti.

Mi fa piacere parlarne perché questo è proprio il campo e l’essenza del career coaching, nonostante il volume non citi mai espressamente la mia disciplina. Ciò che rende così utile, potente, etico e soddisfacente il career coaching sta proprio in questo shift da fuori a dentro, da estetica a etica, da superficialità a essenza, da passeggero a duraturo, da altrui a mio.

Vi pongo ora degli spunti di riflessione:

–          qual è il vostro progetto di vita?

–          qual è la vostra mission?

–          quali valori dovete sempre onorare per sentirvi integri?

–          se doveste descrivere la vostra destinazione, come sarebbe?

–          come vi sentirete quando l’avrete raggiunta?

–          come appare, per voi, il successo?

Il vostro career coach vi può aiutare a rispondere a tutte queste domande e ad allineare le vostre vite ai vostri principi.

  

  

  

  

  

Leave a Reply