Il successo si costruisce da bambini. Decalogo

on BLOG, career coaching, coaching, successo 30 apr, 2013

Il successo si costruisce da bambini. Decalogo

Già nel post precedente ho parlato dell’importanza di individuare, conoscere ed affermare le proprie “competenze trasversali” per riuscire ad indirizzare vita e lavoro, rendendoli piacevoli ed appaganti.

Oggi propongo un decalogo, che credo possa essere utile a chiunque abbia a che fare con i bambini: il decalogo del career coaching dell’età evolutiva.  Tu, infatti, caro lettore, puoi svolgere un ruolo determinante nello sviluppo delle competenze innate del bambino e, di conseguenza, sulle sue scelte future, affinché siano fonte di soddisfazione e realizzazione.

Sii il career coach del tuo bambino!

PRIMO:                Leggi le storie che il tuo bambino scrive ed identifica il mestiere o i mestieri ricorrenti dei protagonisti.

SECONDO:          Stimola l’immaginazione del tuo bambino, arricchendola di spunti: fate viaggi, visitate luoghi nuovi, frequentate persone diverse, andate a musei, mostre, zoo, biblioteche …

TERZO:                 Raccontagli di te e del tuo lavoro, facendo esempi che lo aiutino a comprendere il tuo ambiente di lavoro, il tipo di problemi che gestisci, il ruolo che ricopri, i colleghi che hai. Io parlo a mia figlia del mio lavoro di coach e consulente e lei pensa che io sia a cavallo tra un insegnante e Bob Aggiustatutto.

QUARTO:            Stai attento ai comportamenti e alle passioni del tuo bambino. Mia figlia, da quando aveva due anni, è attratta dall’inglese ed è fiera di parlare già in tre lingue. Non so se da grande lavorerà come interprete, ma sicuramente la incoraggio con corsi privati di inglese, libri e cartoni animati in inglese e francese e, quando è possibile, la faccio incontrare con bambini che parlano altre lingue. La tengo sotto controllo: per ora non si disorienta e si diverte un mondo, per cui continuiamo in questa direzione.

QUINTO:             Chiedete feedback, feedback ed ancora feedback! (Qua il coach gioca in casa…). I tuoi amici, i tuoi parenti, i tuoi colleghi potrebbero notare tratti caratteriali o passioni che tu potresti non vedere o sottovalutare. Apriti ai punti di vista altrui senza chiusure o censure; se un adulto fa commenti sul tuo bambino, è per il suo bene, non certo per sostituirsi alla tua figura.

SESTO:                 Avvia il bambino precocemente alle attività scolastiche e, anche in questo caso, ascolta i suggerimenti degli insegnanti. Le materie in cui il bambino eccelle e il tipo di contesto, compagnia e ambiente che preferisce dicono  molto sulle sue predisposizioni e sul “posto giusto” per lui in futuro.

SETTIMO:            Spingilo a praticare sport e ad avere momenti di aggregazione, in cui possa comprendere il significato e le difficoltà della vita in comune e della socializzazione, il valore degli sforzi, dell’impegno e del risultato. Ma senza opprimerlo, lasciandogli sempre il piacere connesso all’attività; lo sport e il gioco non devono diventare mai una fonte di condanna, giudizio, ricatti o una scelta altrui irrevocabile.

OTTAVO:             Trattalo da adulto facendogli frequentare il tuo ufficio, insegnandogli l’ordine e descrivendogli i mestieri di amici e parenti. Ma senza fantasie, esagerazioni, vocine o fossette: i bambini devono poter farsi un’idea concreta e quanto più obiettiva possibile del lavoro.

NONO:                 Giocate a fare finta: a fare finta di essere un medico, un esploratore, un veterinario, un cuoco, un verme, il vento, una foglia… Ciò aiuta i bambini a sviluppare il pensiero astratto, il pensiero laterale, ad allenarsi alla vita, acquisendo fiducia in sé.

DECIMO:             Sicuramente il più importante: INCORAGGIALO! Sostienilo, con parole positive, con esempi positivi, con atteggiamenti positivi. Aiutalo a migliorarsi e a spostare i suoi limiti più in là, sempre nel rispetto della sua età e delle sue aspirazioni. Parlagli di successo, vita, speranza, capacità, dell’importanza del suo essere esattamente così com’è, dell’importanza dei suoi talenti innati.

E così, sono sicuro, il tuo bambino avrà successo nella vita, nel lavoro, ovunque.

Cosa aspetti per mettere in pratica queste indicazioni?

  

  

  

  

  

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