La Ruota della Vita

on BLOG, coaching 3 gen, 2018

la ruota della vita

Un nuovo anno, nuove opportunità, nuovi piani, nuove (vecchie?) speranze…

Al momento, ho rilevato sui social media molto sarcasmo e persino odio verso il 2017, come se fosse l’anno in sé il responsabile di successi e fallimenti, gioie e dolori, conquiste e perdite. Ma oggi non voglio assolutamente parlare di come sia meglio definire gli obiettivi professionali più ambiziosi e di come si possano raggiungere; tra l’altro il web è pieno di indicazioni e ricette.

Invece, voglio ragionare di equilibrio, partendo dalla personale considerazione che, se il 1° gennaio 2019 potessi riassumere l’anno appena concluso con l’aggettivo “equilibrato”, sarei molto soddisfatto. Anche perché – ho imparato o, almeno, mi pare –, se si riesce a conservare un minimo di equilibrio nei successi, negli entusiasmi e anche negli irrinunciabili e imponderabili avversità, lutti e malattie, si resta più integri e ci si fa molto meno male.

Uno strumento che utilizzo sempre nelle primissime sessioni di career coaching è la “Ruota della Vita”, graficamente rappresentata da questo disegno:

Ruota della Vita

Inizialmente, invito il coachee a dare un punteggio da 1 a 10 al proprio attuale livello di soddisfazione rispetto a ognuna delle otto aree indicate nel grafico, che rappresentano un modo per descrivere l’intera vita. Se lo desidera, può sostituire una o più categorie con altre, da lui reputate più appropriate.

Rispondendo con calma e spontaneità, si arriva a tracciare una istantanea della propria vita attuale, senza pensare al passato, al futuro desiderato e soprattutto astenendosi da qualsiasi giudizio.

Poi, unendo i vari punteggi, secondo la scala indicata, il coachee può cominciare a riflettere sul grafico ottenuto, osservando sia la regolarità che le dimensioni della propria ruota della vita. Spesso, basta un’occhiata per rimanere colpiti da determinate asimmetrie e altrettanto spesso ci si può rendere conto dell’esistenza di un punto preciso, su cui fare leva e su cui un piccolo sforzo può dare notevoli risultati su tutto il profilo della ruota.

Vi invito a fare l’esercizio. Poi, prendendo in considerazione due o al massimo tre aree della vostra ruota che reputate prioritarie, rispondete di getto ad alcune delle seguenti domande:

  • Come ti sembra la tua “Ruota della Vita”?
  • La sua ampiezza ti soddisfa?
  • Noti avvallamenti o asimmetrie?
  • Cosa ti dice il tuo profilo?
  • In quale ambito vuoi migliorare?
  • Cosa manca?
  • Come puoi migliorare?
  • Quali azioni metterai in campo?
  • Quando?
  • Quali barriere vedi?
  • Chi o cosa può aiutarti?
  • Come le supererai?
  • Chi verificherà il tuo miglioramento?

Buon Anno!

  

  

  

  

  

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