Nove suggerimenti per un coaching di successo

on BLOG, coaching, successo 22 mag, 2012

 

Oggi vi propongo una lista di suggerimenti per trovare il coach giusto per voi. Nelle mie intenzioni, questo post è indirizzato a chi si appresta ad ingaggiare un coach e a chi necessita di raccomandazioni per avviare una relazione di coaching di successo.

1.       Di cosa hai bisogno? Di un mentore, di un consulente, di un counselor, di un coach o di un consigliere?

Un coach copre tutti i ruoli delle altre quattro professioni, cosa che le altre professioni non fanno.

I counsellor lavorano su problematiche psicologiche o emozionali, i mentori soprattutto sulla trasmissione di buone prassi e regole, i consulenti su tematiche strategiche ed operative e i consiglieri su cultura e politica in senso lato. Un coach esperto con un background importante ed attinente al macro-obiettivo riuscirà a coprire tutte le aree, ben sapendo, tuttavia, riconoscere il momento in cui coinvolgere un altro esperto.

2.       Definisci il problema

Identifica chiaramente l’area su cui vuoi che il percorso di coaching si focalizzi, in modo da arrivare alla prima sessione già con delle idee chiare.

Tuttavia, molto spesso, la verità è a un livello più profondo di quanto non si creda, ma non ti preoccupare: farla affiorare è il mestiere del coach.

3.       Come trovare IL TUO coach

Se già conosci un coach o un coachee, puoi cominciare a domandargli di tecniche ed aree di expertise.

Un altro modo molto utile e veloce è consultare il database dei coach accreditati ICF, che permette di filtrare su numerose variabili: livello di accreditamento, genere, tipo di coaching, lingua, stato, costo …

4.       Controlla prima di ingaggiare il coach

Prima di ingaggiare il coach, reperisci informazioni tramite il sito internet, il suo blog e le sue referenze. Inoltre, contatta i suoi ex clienti, chiedendo loro come e in quali aree il coach è stato particolarmente utile e d’aiuto.

5.       Assumi le prime informazioni dirette

Una volta identificato il potenziale coach, contattalo per porgli delle domande sui suoi casi di successo, sulle proprie aree di eccellenza, sui propri errori e su cosa abbia appreso da essi. Un coach che affermi di coprire tutti i domini di coaching e che neghi errori è evidentemente poco credibile.

6.       Predisponi l’agenda

Considera che un percorso di coaching dura almeno dieci sessioni, una ogni 15 o 20 giorni, che una sessione dura tra i 60 e i 90 minuti e che vi sono azioni e “compiti a casa” da svolgere, nonché cambiamenti o nuovi punti di vista su cui riflettere. Perciò, verifica anticipatamente se la tua agenda è sufficientemente flessibile per un simile impegno.

Infine, è bene ricordare che il coaching non è una disciplina “d’urgenza”, per cui, se il tuo problema richiede una risposta immediata, probabilmente il coaching non è la risorsa giusta per te.

7.       Assicura onestà ed impegno

La relazione di coaching è profonda e necessita un’apertura totale del coachee nei confronti del proprio coach e viceversa. Pertanto, bisogna prevedere di mettere in gioco alte dosi di onestà e vulnerabilità, oltre che l’impegno.

8.       Costruisci un rapporto di fiducia reciproca

Data la specularità del coaching, senza fiducia reciproca non si ottiene alcun risultato. Perciò, prima di fissare la sessione introduttiva interrogati su possibili conflitti di interesse o secondi fini; se sono presenti, desisti.

9.       Divertiti

A parte referenze, studi e credibilità, non ci può essere coaching senza “chimica”: al primo incontro domandati se il tuo coach ti piaccia e se ti sembra che tu gli piaccia. Credi che ci siano le basi per un rapporto di fiducia e rispetto? Il coaching è sì una relazione seria e di crescita, ma deve poggiarsi su una base di divertimento e spontaneità, senza i quali difficilmente si avrà coinvolgimento e, conseguentemente, un esito di successo.

Ho la presunzione di credere che, se segui questi nove suggerimenti, la probabilità di successo del tuo percorso di coaching aumenterà enormemente.

Prova e fammi sapere: sono ansioso di ricevere i tuoi feedback.

Auguri!

  

  

  

  

  

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